Aletheia Verifiable Record

In una pagina

Se sei arrivato qui e non sai cosa stai guardando, questa pagina lo dice in breve: cosa puoi fare con una pubblicazione, cosa ti garantiamo e cosa no.

Cosa c'è qui

Pubblichiamo i nostri lavori di ricerca. Per ognuno esiste un file di riferimento, depositato in un archivio pubblico esterno che gli assegna un indirizzo permanente e lo conserva indipendentemente da noi. Se questo sito domani sparisse, quel file resterebbe dov'è.

Su questo sito trovi tre cose per ogni lavoro: la pagina che lo presenta, il testo leggibile nel browser quando abbiamo potuto produrlo, e una pagina che dichiara com'è fatto il file depositato.

Come si legge

Puoi leggere il testo direttamente nel browser, senza scaricare niente. È la versione web, prodotta dal file con cui è stata composta l'edizione depositata e confrontata con essa prima di pubblicarla.

Il documento di riferimento resta il PDF depositato. Se un dettaglio nella versione web non coincide, vale il PDF. E se citi un risultato, cita il PDF: è quello che resta identico nel tempo e a cui punta l'indirizzo permanente.

Come si controlla

Ogni edizione pubblicata ha una pagina che dichiara la dimensione esatta del file e la sua impronta, cioè un codice che cambia se cambia anche un solo byte. Puoi selezionare il tuo PDF e confrontarlo: il calcolo avviene nel tuo browser, il file non ci arriva e non viene conservato da nessuna parte.

La stessa pagina elenca le fonti che puoi ricontrollare senza passare da noi: l'archivio pubblico, l'indirizzo permanente, il codice sorgente quando è pubblico e le copie conservate da archivi terzi. Quando un'edizione ne sostituisce un'altra, la precedente resta pubblicata con i suoi dati: si aggiunge una riga alla cronologia, non si riscrive quello che c'era.

Cosa non dimostra

Sapere com'è fatto un file e quando è stato depositato non dice se il lavoro è corretto. Non dimostra che sia originale, che sia arrivato prima di altri, che l'abbia scritto chi dice di averlo scritto, che sia stato valutato da altri ricercatori o che non contenga errori. Nessuna di queste cose si può ricavare da un'impronta.

Essere pubblicati su questo sito non equivale a una pubblicazione accademica. Dove un lavoro è stato valutato da altri ricercatori, e dove non lo è stato, sta scritto sulla sua pagina, senza giri di parole.

Non è nemmeno una certificazione legale né una perizia. È una cosa più piccola e più solida: quello che dichiariamo, chiunque può ricontrollarlo.